Cosa Significa Temporary Presence negli USA
Il minore deve essere fisicamente presente negli Stati Uniti in modo legale al momento del colloquio e del giuramento. Le modalità di ingresso accettate hanno regole specifiche.
Richiedi una ConsulenzaIl Requisito Normativo
Presenza Temporanea Legale come Condizione Sostanziale
L'INA § 322 richiede che il minore sia temporaneamente presente negli Stati Uniti al momento del giuramento di fedeltà. Il termine temporary non significa vacanza turistica: significa presenza ammessa legalmente per uno scopo non immigratorio.
La differenza con la § 320 (residenti permanenti) è in questo punto: nella § 322 il minore non vive negli USA e non aspira a stabilirvisi. La sua presenza è funzionale al completamento della procedura di cittadinanza, dopo di che torna a vivere all'estero.
Lo USCIS richiede tuttavia che la presenza sia legale. Un minore che entrasse senza autorizzazione, o che eccedesse il termine del proprio status, non soddisferebbe il requisito.
Modalità di Ingresso
Le Vie di Ingresso Accettate
Lo USCIS riconosce ogni status non-immigrante valido al momento del colloquio.
ESTA (Visa Waiver Program)
Per i cittadini italiani, l'ESTA è la modalità più frequente: 90 giorni di permanenza, ingresso elettronico autorizzato in anticipo. Sufficiente per la maggior parte delle procedure N-600K.
Visto B-2 turistico
Per minori che non hanno passaporto italiano o per cui l'ESTA non è applicabile. Il B-2 ha durata variabile e consente soggiorni più lunghi se necessario.
Altri visti non-immigranti
F-1 (studente), J-1 (visiting), L-2 (familiare di visa L), e altri visti non-immigranti sono compatibili con la § 322 purché lo status sia valido al momento del colloquio.
Status mantenuto
Se il minore è già negli USA con uno status legale al momento del deposito, può presentare la domanda. La condizione è che lo status sia mantenuto fino al giuramento.
Pianificazione Pratica
Coordinare l'Ingresso con il Calendario USCIS
La sfida pratica è che il colloquio USCIS viene calendarizzato dall'ente con preavviso variabile. Programmare un viaggio negli USA in attesa di una data che potrebbe arrivare in qualsiasi momento è scomodo, soprattutto per chi vive in Italia con impegni scolastici e lavorativi.
Una strategia frequentemente adottata è il deposito della domanda mentre il minore non è negli USA, con istruzioni chiare allo USCIS di calendarizzare il colloquio su una data concordata. Lo USCIS è generalmente cooperativo, ma la flessibilità varia da ufficio a ufficio.
Per i minori in età avanzata, un'opzione più sicura è programmare un soggiorno prolungato negli USA (entro i limiti dell'ESTA o con visto B-2 esteso) durante il quale completare colloquio e giuramento. Questo elimina il rischio di una data USCIS che cada in un periodo di indisponibilità.
La pianificazione del viaggio è parte integrante della strategia processuale e merita di essere discussa con l'avvocato fin dalla prima consultazione.
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